lovecats (papara pa pa pappara paa pappappa pappa parappà)

Oggi durante la pausa pranzo ho scoperto che su youtube esiste una categoria di video apposta per rilassare i gatti, e ti pare che non vado a vedere come funzionano? No, non ci sono andato, il mio gatto dorme diciotto ore al giorno e si sveglia solo quando vado a dormire per tendermi gli agguati a letto, ho un braccio che sembra la pubblicità degli hansaplast, ho così tanti graffi sull’avambraccio destro che una volta uno studente di dermatologia mi ha chiesto se poteva studiare il mio caso per la sua tesi di laurea. Il sinistro invece è intatto, ma sto pensando di dormire un po’ anche dall’altra parte del letto per tornare simmetrico.

Comunque esistono questi video per i gatti, e mi sono chiesto se esistessero anche per i cani, che lì sì che mi servirebbe, quando vado a lavorare Jack va in forte sbattimento, passa il tempo a chiedersi se tornerò vivo, abbaia a ogni rumore che proviene dalla strada, e considerato che abito sulla strada principale significa che abbaia per ogni macchina, persona, uccello, zanzara che sente passare.

Ci sono, di durata variabile. Li trovi da un’ora, due ore, dieci ore. Io mi assento per quattro ore la mattina e quattro il pomeriggio, un’ora è poco, dieci sono troppe. Anche perché dopo un’accurata ricerca non ho trovato una risposta adeguata dalla scienza che mi abbia rassicurato sull’effetto che un video rilassante per cani può avere su un gatto. E se metto su un video rilassante per cani e il gatto si fa le parangosce? Che ne so io se un video rilassante per cani emette delle onde sonore che mi fanno impazzire João? Se torno e quello corre per casa come un matto?

Magari, vorrebbe dire che stanotte è esausto e probabilmente mi lascia dormire. Ma se invece esce pazzo e mi apre il materasso tipo Dexter?
Meglio non rischiare, mi sono detto, e ho cercato un video di due ore da abbinare al video di due ore di musica rilassante per cani.

non credeteci, mentono benissimo

Niente da fare, quelli per gatti hanno tutti durate inferiori all’ora, si vede che i gatti dopo un po’ se la menano di ascoltare.. cosa? Precisamente, cosa gli fai ascoltare a un gatto per tenerlo tranquillo? Ho provato a metterne su uno, era un pezzo di pianoforte. Allora ne ho messo su uno per cani, era un altro pezzo di pianoforte, forse lo stesso di prima.

A quel punto ero più tranquillo, ho pensato che in fondo un video rilassante per cani e uno per gatti sono grossomodo la stessa cosa, e che se prediligo uno rispetto all’altro non dovrei fare danni. Però ancora non mi sentivo tranquillo, così ho cercato un video rilassante per mucche, convinto che sottoponendo i miei animali a una terapia studiata su animali di grossa taglia avrei ottenuto di stordirli entrambi fino al mio ritorno.

Quando sono tornato alle sei Jack dormiva sul divano, João non si vedeva.
L’ho cercato sotto le coperte in camera, ma non era neanche lì.
L’ho trovato nell’armadio, intento a ruminare un metro quadro di erba gatta. Mi ha salutato con un muggito.

È che io l’erba gatta non ce l’ho, dove ha trovato tutto quel vegetale?
La risposta è arrivata immediatamente nei panni della mia vicina, incazzata come una biscia perché un animale rosso a pelo lungo le è planato sul terrazzo e le ha potato tutti i gerani.
Ho provato a mentire, dicendo che io animali rossi a pelo lungo non ne ho e non me ne sono mai girati per casa neanche includendo le fidanzate ipertricotiche, ma mi ha puntato addosso il suo indice più affilato (ne ha una decina apposta per puntarli addosso a chi le fa degli sgarbi) e con una voce che sembrava uscita da un pentacolo dipinto sul pavimento di una cripta in una notte di luna piena mi ha risposto “Ma neanche fidanzate a pelo corto. Ti sento sai, quando ti chiudi in bagno con la scusa di lavarti i denti ma non apri neanche l’acqua. Sto parlando del tuo gatto, quello che mi ha mangiato i gerani.”

Ho cercato di difendermi dicendo che da qualche mese frequento una bellissima ragazza glabra, ma non mi ha creduto. Anche perché in quel momento è uscito dall’armadio João, con un campanaccio al collo e l’occhio molliccio del bovino al pascolo. Le ho promesso di ricomprarle i gerani. Ha detto che vuole anche il risarcimento danni, quindi i gerani non bastano più, vuole un ulivo centenario, lo vuole piantare in terrazzo. Le ho detto che gli ulivi richiedono molto terreno in cui far correre le loro radici, che sotto il suo terrazzo c’è il negozio della parrucchiera, e non so come la prenderebbe a trovarsi delle radici di ulivo che le pendono dal soffitto, una volta mi ha rimproverato che a una sua cliente che usciva dal negozio è caduta in testa una matassa di pelo di gatto (aveva ragione, l’ho raccolta e l’ho buttata dalla finestra senza tante cerimonie, era grossa come la provincia di Imperia), figurati se una dopo la permanente si trovasse decorata con pezzi di legno e qualche tipico parassita delle piante.
La mia vicina si è confusa, non conosce i parassiti delle piante, mi ha chiesto di farle degli esempi, io le ho detto che un tipico parassita delle piante è il canguro, lei si è spaventata e ha ritrattato, adesso le vanno bene anche solo i gerani.

La crisi per il momento è passata, domani quando vado a lavorare metto su una playlist degli AC/DC, tanto il gatto più aggressivo di così non ci diventa, e secondo me Jack con l’uniforme da scolaretto australiano come quella di Angus Young fa la sua figura.

E dimmelo, dai, lo so che ci tieni