Samsungalacsi Esserrotto.

E l’ho portato al negozio che me l’ha venduto, ed era il 24 luglio, e gli ho detto che ci sono un po’ di cose che non vanno e che siccome è ancora in garanzia pensavo di farglielo un po’ controllare, una cosa così, informale, pensavo. E la signora del negozio, una discreta gnocca di quelle che però lo sanno di essere discrete gnocche e si comportano di conseguenza, precipitando così agli ultimi posti della mia personale classifica di apprezzamento, ma comunque sempre al di sopra di Gegia, mi ha spiegato che non c’era problema e che in tre quattro settimane me l’avrebbero restituito riparato.

Siccome lo so che la sfiga aleggia sempre dove non è richiesta ho messo le mani avanti, ma non troppo, sennò il marito della signora mi avrebbe potuto dire con voce irata “smettila di toccare le tette di mia moglie!” e ho chiesto quando avrebbero chiuso per ferie loro, che facendo due conti si andava a finire a ridosso di ferragosto, quando tutti chiudono per ferie, perfino io che lavoro anche quando non c’è niente da fare e si starebbe meglio in spiaggia, per dire. La signora ha scosso la testa, mandando i lunghi capelli biondi a sbattere sul muso del suo odioso chihuahua, che non ha reagito, si vede che è abituato, e mi ha detto tranquillo, noi chiudiamo l’ultima settimana di agosto, c’è tutto il tempo. E io, che lo so che fine ha fatto tranquillo, mi sono sentito in dovere di aggiungere che a fine settembre mi serviva, che devo andare all’estero e me lo voglio portare dietro. La signora a quel punto ha perfino riso la sua risata argentina, che non lo so se in Argentina ridono così, e cosa ne può sapere lei che è italiana, ma probabilmente è un modo di dire che si riferisce all’argento e non al Sudamerica, e mi ha detto che ci mancherebbe se per la fine di settembre non me l’hanno riparato, haha.

Oggi è il 19 settembre e il 28 parto e non me l’hanno ancora riparato. Haha.

Ho chiamato il negozio e squillava libero, e poi partiva il fax. Si vede che è chiuso, ho pensato, anche se di martedì alle sei e mezza cosa chiudi a fare, si vede che ti sei arricchito vendendo i telefoni che i clienti ti portano da riparare, ho pensato. Poi mi è venuto lo scrupolo di cercare su internet “samsungalacsi assistenza tempi di consegna” per vedere se sono io troppo esigente, e ho scoperto che c’è gente che ha tentato il suicidio perché dopo cinque settimane non avevano ancora ricevuto indietro il telefono, e uno che dopo un mese e mezzo si è visto rispondere da quelli del forum che se la tirano da espertoni che poteva denunciarli e RESCINDERE IL CONTRATTO. Proprio così, RESCINDERE IL CONTRATTO, maiuscolo. Ho riso, ho pensato che allora forse avrei dovuto fare come Walter White nei primi dieci minuti del primo episodio della quinta stagione di Breaking Bad e aprire il bagagliaio della macchina e trovarci dentro un m60 con due tre scatole di proiettili traccianti.

Sarebbe divertente: arrivo, ci posteggio davanti, ma non negli spazi delimitati dalle righe bianche, proprio davanti alla porta di traverso, un po’ sul marciapiede, scendo, apro il bagagliaio e tiro fuori il pezzo già carico; lo imbraccio con disinvoltura ed entro.

No, spetta, il negozio ha la porta dura, se provo a spingere con l’m60 a tracolla mi impiccio e devo metterlo di traverso.
Allora entro spingendo di schiena, così posso tenerlo a tracolla con la canna in avanti, da duro.
No, neanche, che appena sono entrato la porta si richiude e mi si incastra in mezzo il lanciarazzi.
Potrei chiedere a qualcuno di aprirmi la porta..
Vabbè, sai cosa faccio? Non posteggio sul marciapiede, sfondo direttamente la vetrina e.

Un cazzo, poi la riparazione alla macchina chi la paga? Niente, lascia perdere Breaking Bad, vado avanti a leggere e c’è uno che diche sul sito della samsu puoi fare il tracking della riparazione inserendo l’imei. Cos’è che devo inserire? L’email? Ah no, ho capito, devo avercela scritta sul contratto, spetta che lo cerco. Ochei, digito l’imei..

..mi chiede di scrivere bene le lettere scritte male. Perché, poi? Non facevi prima a scriverle bene già tu? Vabbè, le scrivo..

..mi dice che non le ho scritte bene. Grazie al cazzo! Le hai scritte di merda! Vabbè, le riscrivo, sennò domani siamo ancora qui..

..mi dice che non c’è traccia della riparazione su questo telefono. Apperò! Allora divento un pochino apprensivo e richiamo il negozio, che però non risponde.

Allora provo a chiamare dal telefono fisso, che di solito li chiamo col cellulare, magari mi hanno bloccato il numero per non essere contattati due volte la settimana dal solito rompicazzo che rivuole il suo cellulare, haha, certe volte sono proprio spiritoso.

Rispondono subito. Vabbè, sarà un caso, e poi credo che quando ti mettono nei numeri bloccati dovresti trovare occupato, tipo. Stibbastardi è un pensiero che non sono riuscito a fermare in tempo, mi è partito così, libero e selvaggio. L’ho ripetuto sottovoce mentre di là il commesso con la faccia da indiano rispondeva pronto.
Davvero, somiglia a Grande Capo, il gigante di Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo, solo che lui è più basso e ha un po’ di panza, nonostante sia tipo trent’anni più giovane dell’altro.

Gli ho detto chi sono e cosa voglio, gli ho detto che sono due mesi e che mi sarei anche rotto un po’ il cazzo e che mi piacerebbe sapere che fine ha fatto il mio telefono. Non ho fatto riferimenti a Breaking Bad perché non mi è ancora chiara la faccenda della porta che si chiude da sola, ma appena la risolvo vede.

Normalmente mi fanno parlare con la commessa giovane e francamente più carina della milf di cui sopra, che mi dice che dovrei richiamare la settimana prossima e che comunque dice il titolare che appena arriva il telefono mi chiama lui e di non preoccuparmi grazie gentilissimo ciao ciao, ma stavolta si vede che sono riuscito a eludere il sofisticato sistema di difesa dai rompicazzo e allora è meglio approfittarne.

Spiego a Piccolo Capo la faccenda dell’imei e mi dice che loro spediscono tutto a una ditta di Alessandria che si chiama nonmiricordopiù e questi poi i telefoni in garanzia come il mio li mandano poi all’assistenza samsu, quindi da lì a loro e da loro al negozio, per quello che ci vuole un po’ di tempo. Ochei, ma questo non spiega l’assenza di miei telefoni riparati sul sito della samsu, mi verrebbe da puntualizzare, però il sito della samsu funziona un po’ come i suoi telefoni, e allora lui mi potrebbe chiedere perché me ne sono comprato uno se sapevo che funzionano così, e allora me ne sto zitto, tanto mi dice Piccolo Capo che domani mattina prima cosa che fa chiama l’assistenza e gli chiede cos’è successo al mio telefono e se richiamo me lo dice, basta che chiamo da un numero mai usato prima per una questione che adesso non ha tempo di spiegarmi hehe.

Domani li richiamo, ma adesso vado a cercare su questo forum dove spiegano come far passare i fucili mitragliatori per le porte a molla, che ho paura che la faccenda andrà ancora per le lunghe.

Pubblicato da

spassky

Pablog è l'identità segreta di uno scrittore premiato con un paio di nobel alcuni anni fa, ma di cui non si vanta in giro perché il primo l'ha ricevuto per un disguido postale e il secondo come riconoscimento per aver restituito il primo al suo legittimo proprietario. Però un giorno ne riceverà uno per il suo lavoro, ne è certo. Solo che sarà il nobel per la medicina.

0 pensieri su “Samsungalacsi Esserrotto.”

  1. Quindi il tuo Samsung se ho capito si è rotto perché vedevi le foto di gegia discinta con un fucile mitragliatore ed ora per avere informazioni devi scrivere una imei-l guardando una commessa procace bloccata in una porta a molla dalla tua borsa a tracolla ???ma sentire l’assistenza ad Alessandria non era più semplice ?

    1. Non so neanche chi sia l’assistenza ad Alessandria, è un posto che ripara i telefoni che gli mandano i negozi, e quelli che non può li spedisce alla casa madre. Probabilmente avrei fatto prima portandolo a Seoul a dorso d’asino.

  2. ma che cazzo, sei ancora in queste condizioni, ecco perché non mi hai risposta all’mms col quadro di arternativa. tra poco esce il galaxy s4, magari ti restituiscono quello!

    1. Aggiornamenti degli ultimi dieci minuti, rapidi che ho da andare al monastero dei Barbagrigia prima di tornare a lavorare: il telefono è tornato riparato al negozio, è stato sostituito il connettore usb per la cifra di 89 euri da addebitare al cliente perché non è stata colpa di Samsung se si è rotto (e sono propenso a crederlo, temevo che sarebbe andata così e ne accetto la responsabilità) e ho anche litigato col titolare perché, oltre a non lasciarmi parlare, ha tirato fuori un sacco di cazzate. La migliore è che mi avrebbe telefonato il 18 luglio (perché lui segna sempre tutto, che puntiglioso!), per avvisarmi della spesa a mio carico, ma non gli ho risposto, così ha deciso di spedirlo lo stesso. Che è come se io scrivessi qui sopra che non devo pagare la riparazione e poi andassi in negozio e pretendessi di riavere indietro il telefono gratis, perché gliel’ho detto oggi. Soprassiedo sul fatto che secondo lui avrei anche dovuto farmi sentire qualche volta, sennò lo insulto e non è educato. Perlomeno spero che adesso il telefono funzioni, sennò non so davvero cosa fare.

  3. Mi fai sempre ridere un sacco sul lavoro e prima o poi mi licenziano..
    Se vuoi come muletto posso prestarti il mio vecchio nokia, l’unica cosa che funziona sono i tasti rotti. Oh e si chiama Pietro eh!..

E dimmelo, dai, lo so che ci tieni