Le pablog au cinèma: The Book Of Eli hits The Road

bannerAttenzione, questa recensione contiene degli spoiler, che non sono le robe che i tamarri si attaccano alla fiatpunto per farla sembrare più aerodinamica, ma delle rivelazioni sulla trama del film che quando le hai lette non te le dimentichi più e ti rovinano la sorpresa del film, a meno che non te le fai rimuovere chirurgicamente tramite una delicata operazione che consiste nel farsi tirare via il cervello, metterlo in candeggina per mezza giornata e poi reinserirlo nell'apposito scomparto stando attenti a ricollegare bene tutti i fili sennò succede un casino e ti ritrovi a non sapere più che film volevi vedere e finisci col trovarti seduto in un multisala davanti a Massimo Boldi che ripete “Me la ciula me la ciula!”. Giuro, a un mio amico è successo.
Un futuro imprecisato. L'umanità è stata decimata da una guerra che ha lasciato solo macerie, desolazione e polvere. I pochi superstiti che non sono regrediti a barbari cercano di sopravvivere in un mondo in cui vige la legge della violenza. Il cannibalismo è una pratica diffusa, non esiste più l'istruzione, non esiste il denaro, e il commercio è regolato dal baratto. I film sono girati con un largo uso di filtri grigi.
Un uomo con gli occhiali da sole e lo zaino in spalla cammina su quella che doveva essere una strada, intorno a lui pochi edifici a pezzi, qualche cadavere su cui si avventano uccelli scheletrici.
Non conosciamo il suo nome, né la sua storia. Combatte come un ninja, ascolta musica da una specie di ipod e legge la bibbia, ma a parte questo.. Lo vediamo mangiare gatti randagi, quindi forse è vicentino.
Arriva in una cittadina e scopriamo che è per strada da trent'anni, sta andando a ovest ed è in missione per conto di Dio: forse per quello indossa sempre gli occhiali da sole. Non deve rifondare la band per salvare l'orfanotrofio, deve portare una Bibbia in un posto, ma la difficoltà è uguale, perché per ovest non ci sono più treni.
L'altra difficoltà è che il sindaco della cittadina è Dracula, e sta cercando la Bibbia perché così potrà comandare le persone, perché se hai la Bibbia la gente ti ascolta.
Eh?
A parte che la gente ti ascolta già, che se non ti ascolta la spari senza tante storie, ma che razza di sceneggiatura è?
Proprio a quel punto arriva Aragorn, che sta andando a sud perché gliel'ha detto sua moglie che è anche la moglie dell'astronauta, e si porta dietro suo figlio al quale continua a ripetere che presto moriranno per farlo smettere di fare i capricci.
“Non voglio mangiare la minestra!”
“Non è minestra, sono frattaglie di topo in acqua torbida, ma non importa se le mangi o no, perché tanto fra poco moriremo.”
“Vabbè, magari le assaggio.”
Dracula gli chiede perché ha quella faccia così triste, e Aragorn risponde che il suo film è drammatico in un modo angosciante, altro che questi preconfezionati hollywoodiani che alla fine sono western, ma senza cavalli.
“Si, vabbè, ma ce l'hai una Bibbia?”
“No, l'ultima se l'è presa Malcolm X senza spiegare dove né come”
“Dice che l'ha guidato una voce nella testa”
“See, una voce.. L'ha guidato una bottiglia!”
“Hahaha! 'Piombare qui con queste storie di maghi e indovini!' Che gran film!”
“E quando gli dice 'Di che segno è?' e i re magi rispondono 'Capricorno' e allora gli chiede 'E che tipi sono?' e loro..”
“..e loro rispondono 'Ma lui è il re dei giudei!' e lei fa 'Lo sono tutti i capricorni?'”
“Hahahaha! Stupendo!”
“Eeh non ne fanno più film così..”
“Più che altro non ne fanno più film, è sparita la civiltà e le persone si mangiano fra di loro”
“Eh già..”
“…”
“…”
“Beh, io andrei, che fino a sud è un sacco di strada..”
“Si, giusto, scusa.. Senti, non è che ce l'hai la Bibbia, vero?”
“Ma ti dico di no!”
“Scusa eh, ma qui nessuno ti racconta la verità, ti dicono di no poi gli spari in faccia e quando frughi nel cadavere scopri che ce l'avevano nascosta sotto la giacca. Mi fanno venire un nervoso, guarda..”
“A chi lo dici. Come quando ti invitano a casa loro e poi cercano di mangiarti!”
“Uh, non me ne parlare!”
“Vabbè, allora ciao eh?”
“Ciao, salutami tuo figlio.”
“Non mancherò”
Poi Aragorn se ne va verso sud e gli succedono delle robe tipo uno che gli spara dalla finestra, ma intanto Malcolm X è andato a farsi ricaricare l'ipod da Tom Waits, poi ha sbudellato un sacco di gente e ha conosciuto una che vorrebbe essere Lara Croft, ma non ha le sue tette.
Dracula fa arrestare Malcolm X, ma quello scappa, poi lo fa sparare da un sacco di persone, ma quello non si ferisce neanche, poi lo insegue nella prateria desolata e c'è una sparatoria pazzesca con la telecamera che fa avanti e indietro in una specie di piano sequenza che passa attraverso i muri come i proiettili, poi c'è il colpo di scena finale e alla fine c'è anche Lara Croft.
Lo spoiler è che Aragorn muore.

Pubblicato da

spassky

Pablog è l'identità segreta di uno scrittore premiato con un paio di nobel alcuni anni fa, ma di cui non si vanta in giro perché il primo l'ha ricevuto per un disguido postale e il secondo come riconoscimento per aver restituito il primo al suo legittimo proprietario. Però un giorno ne riceverà uno per il suo lavoro, ne è certo. Solo che sarà il nobel per la medicina.

4 pensieri su “Le pablog au cinèma: The Book Of Eli hits The Road”

  1. non c'ho capito un cazzo, a parte lo spoiler. quindi non andrò a vederlo.
    ma poi la bibbia l'ha trovata?
    ed è andato a ovest o a sud?
    e massimo boldi se l'è mangiato qualcuno?

  2. La Bibbia se la portava appresso, è andato verso ovest e Aragorn invece verso sud, almeno finché non è morto. Boldi tirava verso nord nord ovest, ma spero l'abbiano investito con un trattore. Le altre domande non me le ricordo, ma i film guardateli tutti e due, che non sono male, soprattutto The Road.

E dimmelo, dai, lo so che ci tieni