010110

In questa giornata da codice binario come non se ne vedevano dal 10 ottobre 2001 trascorro un meraviglioso pomeriggio a scrivere, leggere fumetti e mangiare panecioccolata davanti alla stufa, senz’altra preoccupazione che le lamentele del Subcomandante nella stanza accanto, perché non riesce a scaricare sul pici le foto del cellulare. Il mio romanzo prosegue di nuovo, sono riuscito a rientrare nel binario sicuro della trama che avevo stabilito, dopo che una curva pericolosa mi aveva condotto così fuori percorso da farmi passare la voglia di andare avanti. Di questo successo devo ringraziare soprattutto le festività natalizie, e mio padre che mi ha regalato un netbook: con un computer tutto per me da usare quando e dove voglio (e soprattutto libero da giochini) ho potuto immergermi ancora in quell’atmosfera accogliente in cui ero solito estraniarmi, e in breve tempo ritrovare i fili della storia. Certo, da qui a terminarla passerà ancora del tempo, ma già l’averla ripresa in mano mi fa godere non poco. E già che c’ero ho ricominciato a lavorare ad altri vecchi progetti accantonati, cui intendo dedicarmi appena chiuso col signor Oneyed.

Questi potrebbero essere i miei buoni propositi per il ventidieci, e la loro esiguità un po’ mi sorprende, che una volta tanto non è la mancanza di ambizioni, ma l’abbondanza di traguardi. Ho una fidanzata, una casa, e più zampe pelose di quante ne vorrei nel letto, nessun problema sulla schiena e parecchie soddisfazioni a portata di estrazione.

Se solo splinder si decidesse a lasciarmi pubblicare queste righe.. Forse dovrei aggiungere fra i buoni propositi quello di traslocare su un’altra piattaforma.

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E dimmelo, dai, lo so che ci tieni