Facci ridere

Il Buon Vecchio Zio Facci, giornalista de Il Giornale (c’è una contraddizione in termini in questa frase o lo vedo solo io?), pubblica il suo commento alla notizia del prossimo sciopero dei bloggers contro il decreto alfano (minuscolo un po’ per mancanza di rispetto, un po’ perché mi piacerebbe che fosse una legge in vigore solo sulla base lunare di Spazio 1999), dove dice che è una cazzata, che internet va regolamentato, ma soprattutto che lui stesso è vittima di continui attacchi:

“Così pure, sono abbastanza certo che Gilioli la vedrebbe diversamente se fosse capitato anche a lui quello che capita a me da anni solo perché un giorno ebbi l’impudenza di criticare Beppe Grillo; gli racconterei, cioè, la lotta contro i mulini a vento per impedire che ogni notte, sull’enciclopedia Wikipedia, sotto la voce che porta il mio nome, dovesse leggersi che assumevo abitualmente stupefacenti o fossi sessualmente perverso. (…) Provi a digitare il mio nome in chiave di ricerca, Gilioli, e poi mi dica che cosa dovrei fare secondo lui: tenendo ben conto che non ho mai querelato nessuno in vita mia né vorrei farlo.”

Ochei, io ci ho provato, sono andato su google e ho digitato Filippo Facci.

Su wikipedia, al posto della sua biografia, ho trovato questo:

“Attenzione: questa pagina è stata oscurata e bloccata a scopo cautelativo a seguito di minaccia di azioni legali contro i redattori della voce e/o Wikimedia. Verrà eventualmente ripristinata alla fine della vicenda che la riguarda.”

Uno dei due scrive cazzate.

Pubblicato da

spassky

Pablog è l'identità segreta di uno scrittore premiato con un paio di nobel alcuni anni fa, ma di cui non si vanta in giro perché il primo l'ha ricevuto per un disguido postale e il secondo come riconoscimento per aver restituito il primo al suo legittimo proprietario. Però un giorno ne riceverà uno per il suo lavoro, ne è certo. Solo che sarà il nobel per la medicina.

3 pensieri su “Facci ridere”

  1. Già, anch’io ho notato quell’assenza. A Gilioli manca la lingua biforcuta, e invece Facci ce l’ha.
    Ed è la stessa lingua biforcuta di Travaglio.

E dimmelo, dai, lo so che ci tieni