Spassky e la Crocerossa

E’ natale, siamo tutti più buoni, e anche una pellaccia arida e cinica come il sottoscritto, in questo periodo dell’anno, è solita abbandonare la sua consueta freddezza, per abbandonarsi a gesti di generosità inconsulta.

L’unica eccezione la faccio per i programmatori della finestra di splinder, che maledico ogni volta che dopo uno spazio perdo la formattazione e torno a scrivere in arial, che sia natale o ferragosto.

Che poi non è mica vero che sono un cinico bastardo, ma ho visto che ti fa guadagnare un sacco di lettori, e siccome ho deciso che il mio blog dovrà diventare più famoso di quello del fintobastardocinico per eccellenza, colgo l’occasione.

Comunque è natale, siamo tutti più buoni, e anche io ho deciso di rendere felice il mio prossimo, soprattutto dopo aver letto questa lettera, giuntami addirittura dalla fredda Russia:

Hi

Il mio nome e` Elena, ho 32 anni e vivo in provincia russa. Io lavoro in una biblioteca e dopo il mio lavoro mi ha permesso di utilizzare computer quando e` possibile.
Ho trovato il vostro indirizzo in internet e ho deciso di scrivere questa lettera.

Ho 7 anni figlia di Angelina, suo padre abbandonato noi e vivere con mia madre.

A causa della crisi nel nostro paese di mia madre perso posti di lavoro e la nostra situazione e` diventata molto difficile.

Il prezzo per il riscaldamento o per la nostra casa e` molto elevato e non possiamo permetterci piu`.

L’inverno sta arrivando e meteorologiche diventano ogni giorno piu` freddo. Siamo preoccupati se la temperatura sara` molto freddo nella nostra casa, non sappiamo come sopravvivere.

Abbiamo bisogno di stufa portatile che danno calore dal legno che brucia. Abbiamo molti legno nella nostra regione, ma non siamo in grado di acquistare la stufa nel mercato locale, perche’ i costi equivalente di 192 euro e molto costosa per noi.
Se avete qualche vecchio portatile stufa a legna, io prego che potete donare a noi e organizzare il trasporto di questa stufa al nostro indirizzo. Viviamo 200 km da Mosca.le due poverelle
Questi forni sono diversi, di solito hanno fatto da ghisa e peso circa 100kg.

Ho scaricato la nostra immagine per sito web gratuito e si puo` vedere a
http://www.pablog.it/wp-content/uploads/2009/01/dtovbrl3chl547f8oannwxqxo1_400.gif

Ho tradotto questa lettera alla lingua italiana con computer-traduttore e vorrei apprezzare se si puo` rispondere alla mia lettera in lingua inglese, perche’ non so di lingua italiana.

Mi auguro di sentire presto da voi e vi auguro un Buon Natale.

Elena.

La situazione è chiara a tutti, no? C’è questa tizia che si chiama Elena, ha 32 anni, ne ha 7, e vive con sua madre che si chiama Angelina. Il padre (di chi?) l’ha abbandonata, probabilmente perché schizofrenica, e la poveretta chiede aiuto.
La situazione dev’essere peggiorata, perché il paese di sua madre è in crisi e non c’è più lavoro, o forse perché sua madre è in crisi e per questo il paese ha perso lavoro, non è chiaro, ma si capisce benissimo che le due donne non si possono più permettere. Cioè, una volta si, che potevano permettersi, ma adesso basta, non si possono più permettere. Dev’essere molto difficile prendersi delle confidenze, in Russia..
Il fatto grave, però, è che l’inverno è alle porte, e in confidenza c’è il rischio che Elena e Angelina non sopravvivano all’inverno. Avrebbero bisogno di una di quelle stufe che generano calore bruciando legna, che sono aggeggi in ghisa difficilissimi da procurarsi. Io per dire in casa ne ho una che genera freddo tenendosi dentro la legna spenta, e anche quando riesco ad accenderla tuttalpiù riesce a generare fumo. Tantissimo. Quasi quasi gliela spedisco.
Comunque mi sono messo lì, e siccome mi sentivo tanto buonino le ho risposto nel mio inglese stentato:

Dear Elena,
Your letter touched me deeply, and I would be very happy to help you.
I’ve got an iron stove that I don’t use anymore, because in my town there has been a nuclear blast last year, and since then the temperature goes never under 113° F (45° C).

If you give me your address I’ll immediately send you a big stove with DHL.
They apply high fares based on weight, so I’ve planned to send you the stove divided in several pieces, to save some money. When you receive all of them (they will be more or less 12.500) you will just have to reassemble it with vinilic glue, or some tape.

Please let me know quickly, so I will begin to cut the stove.

Pablo

Spero tanto che la mia offerta di generosità possa giungere a compimento, e che la povera Elena dall’età estremamente variabile riesca a superare incolume questo gelido inverno russo.
Anche voi cari lettori, se avete una stufa che vi avanza, un termosifone con seimila chilometri di tubo, legna no che ne ha anche lei, non esitate, infilatela in una bella busta e speditela prontamente alla nostra amica Elena. Le farete passare un Natale più felice, e anche voi vi sentirete subito meglio!

Pubblicato da

spassky

Pablog è l'identità segreta di uno scrittore premiato con un paio di nobel alcuni anni fa, ma di cui non si vanta in giro perché il primo l'ha ricevuto per un disguido postale e il secondo come riconoscimento per aver restituito il primo al suo legittimo proprietario. Però un giorno ne riceverà uno per il suo lavoro, ne è certo. Solo che sarà il nobel per la medicina.

23 pensieri su “Spassky e la Crocerossa”

  1. belin, ma per il prezzo equivalente di una stufa non ti regalano neppure un po’ di V1a8ra o di C|ali5?
    ma almeno in cambio non è che ti manda, con una certa regolarità, delle foto svestita?
    e della pargoletta?

    il fintobastardocinico per eccellenza, in persona

  2. belin, ma per il prezzo equivalente di una stufa non ti regalano neppure un po’ di V1a8ra o di C|ali5?
    ma almeno in cambio non è che ti manda, con una certa regolarità, delle foto svestita?
    e della pargoletta?

    il fintobastardocinico per eccellenza, in persona

  3. Non è cinico è che se la stufa la vuole tutta intera deve pagarsi le spese di spedizione, e che cazz…
    A me queste russe non mi scrivono mai, solo Banco Posta che mi dice di inserire tutti i miei dati.

    @marchesa: gliel’ha chiesto la russa di scrivere in inglese, anche perché non è umanamente possibile scrivere in quell’italiano lì, anche se io impegnandomi potrei riuscirci.

  4. Non è cinico è che se la stufa la vuole tutta intera deve pagarsi le spese di spedizione, e che cazz…
    A me queste russe non mi scrivono mai, solo Banco Posta che mi dice di inserire tutti i miei dati.

    @marchesa: gliel’ha chiesto la russa di scrivere in inglese, anche perché non è umanamente possibile scrivere in quell’italiano lì, anche se io impegnandomi potrei riuscirci.

  5. Secchin: Ho avuto ottimi maestri.

    Il verofintobastardopereccellenzinpersona: Se mi risponde glielo chiedo.

    Marchesa:Ti consiglio di copiare la mia risposta su babelfish, otterrai una lettera uguale precisa a quella della mia amica di penna dell’Est!

    Mudcrutch: Anche tu sei fra quei fortunati che non fanno altro che vincere premi fedeltà dalle poste? Ma ti arrivano poi? Perché io provo a farmene spedire almeno uno al giorno, seguo le indicazioni passo passo, ma poi non succede niente.

    Fry: E che ti scrive?

  6. Ah, no, scusa… ho preso quel “che” per un “chi”…

    …colpa del pranzo di Natale: una birra e due bicchieri di prosecco 😀

    Scrive che muore di freddo e chiede aiuto… comeunque nel link del link cé`tutta la storia

  7. Ah, no, scusa… ho preso quel “che” per un “chi”…

    …colpa del pranzo di Natale: una birra e due bicchieri di prosecco 😀

    Scrive che muore di freddo e chiede aiuto… comeunque nel link del link cé`tutta la storia

  8. Fry: Ochei, l’avevo letto anch’io, è il posto dove ho verificato che sia Valentin che le mie due russe sono in realtà la stessa persona.

    Siuìz: Un albero più brutto di questo l’ho visto solo dove lavoro io. E a Ronco. Hai ottenuto il terzo miglior piazzamento, accedi alla semifinale, dove ti scontrerai con l’albero del convento delle Carmelitane in Ciabatte e, sulla via del ritorno, con un platano.

  9. Fry: Ochei, l’avevo letto anch’io, è il posto dove ho verificato che sia Valentin che le mie due russe sono in realtà la stessa persona.

    Siuìz: Un albero più brutto di questo l’ho visto solo dove lavoro io. E a Ronco. Hai ottenuto il terzo miglior piazzamento, accedi alla semifinale, dove ti scontrerai con l’albero del convento delle Carmelitane in Ciabatte e, sulla via del ritorno, con un platano.

  10. A parte che a caval Renato non si guarda in culo. Poi fallo tu un albero di Natale tutto di alghe. Seaweeds… alghe… capita, no?
    C’era un senso. Sciocco che non sei altro.

  11. io sono Elena, ho 35 anni e vivo a Palma. fa un freddo polare e non abbiamo il riscaldamento perché la casa non lo prevede. a Briançon avevo una bella stufa a petrolio che qui sarebbe inutile perché i soffitti sono troppo alti e la stanza-lavanderia ha una finestra senza vetro.
    la mia casa è piena di zanzare anche ora che si gela, per questo sogno la Svizzera.
    in compenso mi arrivano un sacco di mail dove mi si chiede di diventare socia in improbabili operazioni di sbloccamento di patrimoni. io dovrei metterci solo poche centinaia di euro e poi riceverei miliardi di dollari.

E dimmelo, dai, lo so che ci tieni