teloliltemplèit

Che poi uno dice che non faccio mai un belino, e passo le serate a giocare alla pleistescio, e invece no, guarda un po’ che bei pumelli che mi sono inventato per colorare i tagghi, e meno male che è un lavoro che mi obbliga a concentrarmi e mi estranea da quel che succede intorno, perché con la tele accesa alle mie spalle su chilavisto basterebbe un attimo di distrazione per precipitare in un vortice di orrore e sofferenza dal quale non potrei mai uscire incolume, tuttalpiù con la valigia e il passaporto.

Eh oh, ma sono belli i miei bottoni o no?

L’unica cosa che non sono capace di fare è di far apparire il bottone corrispondente all’inizio del post ogni volta che seleziono l’argomento corrispondente nella colonna qui a destra mentre scrivo.

Cioè, per capirci, sto scrivendo di cinema e seleziono il taggo corrispondente, e al momento della pubblicazione SBADABANG! appare il bannerino del cinema.

Oppure scrivo di Ecln e.. ehi un momento! Manca il banner dell’Ejercito Cadigattista! Ommerda!

Pubblicato da

spassky

Pablog è l'identità segreta di uno scrittore premiato con un paio di nobel alcuni anni fa, ma di cui non si vanta in giro perché il primo l'ha ricevuto per un disguido postale e il secondo come riconoscimento per aver restituito il primo al suo legittimo proprietario. Però un giorno ne riceverà uno per il suo lavoro, ne è certo. Solo che sarà il nobel per la medicina.

7 pensieri su “teloliltemplèit”

  1. Ciao, complimenti per il blog!! Davvero fatto bene! Dato che ho notato che hai molte visite ti volevo chiedere se mi potresti aggiungere nel blogroll (ovviamente ricambierò). E poi mi potresti dire cosa ne pensi del mio sito dato che sei più espert di me? Se vuoi prendere spunto per qualche articolo fai pure^^ Ciao!
    http://www.rolla.blogattivo.com

  2. Secco: Il copyright sul nome ce l’avrai tu, ma il suo uso elettronico l’ho lanciato io, in questo post qui;
    Rolla: Sono venuto a visitarti, ma c’è una pagina vuota. Certo, prendere spunto così è più facile, ma alla lunga stoppa un po’;
    Fry:E’ nato tutto dal post che ho linkato a quello lungo qui sopra, poi è diventato il tag per i racconti di vita, sebbene “racconti di vita” faccia pensare più a confessioni di prostitute.

  3. Rolla: No, scusa, ho visto solo la pagina vuota che tieni su splinder.
    Che poi perché ti rispondo qui, che magari non lo leggerai mai più, sarebbe più sensato che ti rispondessi sul tuo blog.
    Che però a me quelli che ti commentano rispondendo a una cosa che hai scritto da loro non mi piacciono, che gli altri non sanno mai di cosa state parlando e si sentono tagliati fuori.
    Che mi accorgo che sto parlando da solo, e non è bello.
    Che magari la smetto.

E dimmelo, dai, lo so che ci tieni